
La forza di muoversi comunque, mentre nelle vene non scorre una goccia di volontà.
La forza di aprire questi occhi serrati, di sorridere, almeno storcendo le labbra.
La forza di non pensare allo sconforto, alla bruttura che percepisci nel mondo, mai come prima, definitivamente. La necessità di ricominciare da se stessi.
Dall'unica bellezza sopravvissuta, quella della tua Idea, violata, saccheggiata, umiliata. Eppure ancora viva. Difendila. Perchè se anche oggi la vedi prostrarsi nel fango di una realtà misera, domani passandole una mano sul volto la scoprirai ancora candida, luminosa, meravigliosa. Difendila, a qualunque costo, anche se non hai la forza per sopravvivere tu, difendila. O non troverai più nulla per cui valga la pena morire, in seguito.
Ricomincio dai sogni, dai significati neanche troppo astrusi che trasmette la coscienza.
Ricomincio dall'istinto, perchè a conti fatti non mi ha mai tradito.
Ricomincio da un viaggio, anche se non so cosa cerco.
Ricomincio dagli amici, da quelli che restano, anche se solo per contraddirti o litigare, e li ringrazio perchè hanno ancora voglia di farlo.
Ricomincio dall'idea, anche se oggi tanta, troppa strada la separa dalla realtà.
Ricomincio da me, dal poco di buono che mi riconosco. Con un sorriso vero, incerto e consapevole.